Egadi. Così vicine, così lontane.

Sei giorni di “ponte”, impossibile non approfittarne. Scelgo la meta a caso, spulciando tra le destinazioni delle compangie low cost. Trovo Trapani ad un prezzo conveniente e via, la destinazione è stata trovata! Isole Egadi, così vicine alla costa, perfette per essere visitate in solitaria.

Una notte a Trapani, ospite di un’amica e il giorno dopo imbarco per Marettimo, l’isola più lontana. C’è un vento che fa spavento e mi spiegano che Marettimo è così isolata che quando c’è forte vento e mare un po’ incavolato, non è detto che gli aliscafi riescano ad attraccare. Si parte “con riserva” e nella peggiore delle ipotesi si torna a Trapani.
Fortunatamente l’aliscafo attracca e quindi eccomi lì, alla scoperta di questa isola isolata dal mondo. Una volta arrivati al porto, un paesino bianco e con le persiane azzurre vi aspetta , il tempo sembra si sia fermato e scoprirete che è un’isola più montanara che marittima!
SAMSUNG DIGITAL CAMERA SAMSUNG DIGITAL CAMERA

Ci sono un sacco di percorsi di trekking che vi porteranno alla scoperta di bei paesaggi, a strapiombo sul mare, ma anche nell’entroterra. Se troverete una bella giornata, salite su, verso le Case Romane per l’ora del tramonto…non ve ne pentirete.
Per il mare, invece, dovrete chiedere un passaggio a qualche pescatore, che per 15/20€ vi porterà a fare il giro dell’isola, per ammirare le belle calette, non raggiungibili via terra.
Non vi piace il trekking?! Forse allora vi conviene farvi la gita giornaliera in partenza da Favignana (info point al porto di Favignana): giro delle calette e pranzo a bordo!

Il giorno dopo mi sono trasferita a Favignana, dove ho soggiornato tre notti. Favignana è l’isola più grande, la si può girare in auto, scooter o bicicletta (beh, se siete dei camminatori anche a piedi!). Io ho scelto la bicicletta.
L’isola è comunque abbastanza piccola. Ha la forma di una farfalla. Il paese è il corpo della farfalla, è piccolino e con due piazze principali, chiuse quasi sempre al traffico.
Le due ali della farfalla si sviluppano a est e ad ovest. La parte ad ovest è più brulla e con qualche saliscendi; Cala Rotonda, Punta Trapanisa, i Faraglioni, queste sono solo alcune delle calette che troverete sulla strada…l’unico svantaggio è che c’è un’unica via dal paese ed è necessario attraversare un tunnel non proprio invitante in bici (c’è una strada panoramica chiusa al traffico che molti ciclisti preferiscono). La parte a est è pressoché pianeggiante e con qualche costruzione in più; Cala Rossa, Cala Azzurra, Lido Burrone (una delle poche spiagge di sabbia). Qui troverete anche un paio di punti di ristoro, non presenti dall’altra parte dell’isola e potrete fare il giro completo “dell’ala” senza problemi.
Io non sono una grande fan dello stare ferma a rosolarmi al sole, per cui per me due giorni sono stati più che sufficienti a riposarmi e a visitare l’isola, ma…se vi piace sdraiarvi, leggere e godervi il rumore del mare, avrete solo l’imbarazzo della scelta!
SAMSUNG DIGITAL CAMERA SAMSUNG DIGITAL CAMERA

Un giorno l’ho poi dedicato all’ultima isola, quella di Lèvanzo. Questa è piiiiiccola, piiiiiccola e ci si arriva comodamente in aliscafo da Favignana (10 min). Perché andarci? Anche lì ci sono delle belle passeggiate e soprattutto c’è l’escursione alla Grotta del Genovese, una grotta con iscrizioni rupestri risalenti a paleolitico e neolitico. Bella e interessante (e poi è qualcosa di diverso). Ci si può arrivare a piedi, ma bisogna mettersi d’accordo con il custode: lui ha le chiavi della grotta e senza di lui non potrete accedervi. Si può prenotare anche il viaggio in jeep o in barca (a seconda della stagione), così da evitarsi la camminata.

Insomma sono delle isole da assaporare per la loro tranquillità (sicuramente in alta stagione la tranquillità è meno palpabile!), per il loro essere lontano dal mondo. Bambini e ragazzini si godono l’ambiente e il paesaggio, sembra quasi non si rendano conto del caos che ci può essere in una città come Milano, Roma, Napoli. Principalmente si vive di pesca e di turismo ed è ammirevole vedere come le persone anziane siano così innamorate della loro isola, quasi non l’abbiano mai lasciata e probabilmente è così.

SAMSUNG DIGITAL CAMERA SAMSUNG DIGITAL CAMERAS

Ora un po’ di informazioni pratiche.
Voli
Genova – Trapani e Trapani – Bergamo.
Spostamenti interni
Aliscafi (Siremar o UsticaLines, i prezzi si equivalgono) e bicicletta.
Marettimo
Pernottamento: “La Rosa dei Venti”. 40€, camera con letto matrimoniale e bagno in camera, asciugamani forniti.
Colazione: nella panetteria del paese. Brioscia (come la chiamano loro) con crema di pistacchi oppure un’ottima focacciona con pomodoro.
Spuntino del pomeriggio presso uno dei bar dell’isola: “La Baia del Sole”, niente gelati (probabilmente non era ancora la stagione giusta), ma qualche dolcetto tipico, da accompagnare a un buon bicchiere di Marsala.
Cena: ristorante “Il Veliero”. L’arredamento è spartano (tavoli e sedie di plastica, tovaglia cerata), il menù declinato a voce, senza alcuna idea di prezzo. Per darvi un’idea: cuscus di pesce con frittura di calamari e una bottiglia d’acqua da 1l, 24€; i miei compari di tavolo (una simpatica coppia di Bergamo, per ragioni di sovraffolamento ci hanno messo allo stesso tavolo) hanno speso 47€ per due ricciole gragliate, due insalate miste, acqua, vino e un cannolo siciliano riempito al momento.
Favignana
Pernottamento: “Al Gattopardo”. 30€ a notte con colazione (dolcetti fatti in casa e colazione “all’italiana”). Vi suggeriranno dove mangiare e dove affittare la bici o lo scooter, io ho preso la bici al noleggio “Plaia”: 3,50€/giorno
Dove mangiare:
Per uno spuntino moooolto abbondante (io ci ho pranzato!) c’è “La pasticceria”, arancini e dolci da sballo! Altrimenti le gelaterie non mancano.
Per le cene: “La Bettola”, non male, ma servizio un po’ frettoloso; antipasto, primo (senza infamia e senza lode) e acqua, 24€. “Ristoro La Gola”, cercate le recensioni su TripAdvisor, è poco pubblicizzato e difficile da raggiungere, ottimo rapporto qualità/quantità/prezzo, ma menù al buio…non saprete cosa vi stanno portando! (25€, antipasti misti, due primi, un secondo, dolce, frutta, acqua e vino). “La Pinnata”, per un aperitivo va bene, per una cena no (io però non avevo troppa fame, per cui per me è andata benissimo); è un negozio/degustazione di prodotti tipici, fanno panini e taglieri a base di formaggi e salumi locali (10€ un tagliere di affettati e una birra in bottiglia).
Lèvanzo
Solo per segnalare il costo dell’escursione in jeep 22,50€ a persona, non proprio economica! Forse si può contrattare se fate solo mezzo tragitto con la jeep/barca e mezzo a piedi (magari il rientro).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...