“La” City, resa speciale da persone speciali.

Un weekend londinese ci attende. Anche questa volta mi faccio due giorni in compagnia di una super amica, Elisa, per andare a trovare un suo amico, Marco.

Weekend secco: venerdì – domenica. Weekend reso ancora più breve dai ritardi del volo. Tra una cosa e l’altra io ed Elisa arriviamo a Londra quasi alle 3 del sabato. Marco ci aspetta, Mocha di Starbucks in mano, da londinese doc!
Saliamo su un taxi e arriviamo nella suo appartamento a Notting Hill: bellino, accogliente, piccino piccino.
Ci spalmiamo sul letto e ci addormentiamo all’istante.

Sabato sveglia alle 10.30, usciamo con calma per recuperare dalle fatiche della notte precedente e ci concediamo una colazione all’inglese. Uova e bacon accompagnate con un ottimo milkshake!
Con qualche caloria da spendere in corpo, ci facciamo una passeggiata per Portobello Road. Elisa fa qualche acquisto e intanto deliniamo il giretto della prima parte della giornata: St.James Park, Buckingham Palace, il Big Ben e la Westminster Abbey.

Il tempo regge fino al Big Ben, lì…il diluvio! 10minuti, non di più, ma sono sufficienti a renderci umidicci e un po’ infreddoliti. Arriviamo però davanti alla London Eye e ci facciamo tentare dal giro panoramico. La pioggia è scemata e il cielo non è nebbioso, per cui, si sale!
Un bel 30£ per ammirare la città dall’alto, caruccio, ma ne vale la pena…almeno per me, che amo i panorami dall’alto e cerco di non farmene sfuggire nemmeno uno.

Attraversiamo i sotteranei pieni di graffiti e murales della Waterloo station e Elisa (amante dei ponti) chiede di andare a vedere il Tower Bridge. La giornata si è ristabilita, prendiamo la metropolitana e ci dirigiamo verso la fermata London Bridge.
Passeggiamo su e giù, nei dintorni del mitico ponte: i St. Katharine docks, la Tower of London…allarghiamo il giro fino alla St. Paul Cathedral. Riattraversiamo il Tamigi passando sul Millennium Bridge ed è ora di cena! Decidiamo per il pub Anchor Bankside, sufficientemente tipico e con birre e hamuburgherazzi gustosi (20£ circa a testa).
Con la pancia piena e la finale di Champions League vista (per la non gioia di Marco, ahahah) è ora di tornare verso casa.

Proseguiamo qualche chiacchiera sotto il piumone e poi…good night, sleep tight

La domenica ci svegliamo verso le 9, il tempo di prepararsi e accompagnamo il nostro risveglio con un’altra bella colazione gustosa.
Sogniamo un po’ sugli incontri con il principe azzurro, passeggiando per i Kensington Gardens e arriviamo a Hyde Park.
La giornata è calda e soleggiata, se non fosse che l’aereo mio e di Elisa è nel pomeriggio, ci saremmo fatti anche una passeggiata nell’anello d’acqua dedicato a Lady Diana.
Prendiamo la metropolitana e arriviamo a Piccadilly Circus, sicuramente più appariscente in versione notturna, ma sempre caratteristica. La National Gallery, Trafalgar Square e arriva il momento del pranzo.

Serenamente torniamo verso casa per recuperare le valigie e chiamare il taxi per Victoria Station.
Il tempo di prendere una cartolina e ci tocca salutare Marco. Un ottimo ospite, una persona splendida, generosa e con cui è facile parlare di tutto, dalle cose serie a quelle più goliardiche. Una persona che fa sì che un viaggio possa aver ricordi unici.

Grazie Elisa, grazie Marco.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...